LONDRA - È morto a causa di una emorragia addominale e non per un attacco cardiaco, come si era creduto in un primo momento, Ian Tomlinson, il 47enne deceduto durante le proteste al G20 di Londra. Lo ha riferito l'avvocato della famiglia.
COLPITO DA UN POLIZIOTTO - L'uomo, che non aveva partecipato alle proteste, fu spintonato e colpito con un manganello da un poliziotto. L'agente è stato sospeso e sull'episodio è stata aperta una inchiesta da Scotland Yard, dopo la diffusione di un video che mostrava l'aggressione. La seconda autopsia, svolta dal dottor Nat Cary, non conferma quindi la conclusione del primo esame, secondo cui l'uomo era morto per un infarto. I legali della famiglia hanno comunque precisato che le cause dell'emorragia sono ancora da stabilire. «Il medico ha detto che c'è una arteriosclerosi coronarica, ma ha precisato che è improbabile che abbia contribuito alle cause della morte», hanno aggiunto. La Bbc ha riferito che il risultato della seconda autopsia non è definitivo e che sarà necessario effettuare un terzo esame. L'emittente ha aggiunto che l'agente sospeso dal servizio è stato interrogato in relazione all'ipotesi di omicidio non premeditato.
Corriere della Sera

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E' la prima città della Spagna da quasi cinque secoli, da quando cioè un re schivo e risoluto decise di portare in un modesto borgo sulle rive del fiume Manzanares l'intera corte; da allora Madrid ha consolidato il suo ruolo fondamentale diventando negli anni centro politico e finanziario del paese nonché città europea tra le più vive dal punto di vista artistico e culturale. Situata nel cuore altipiano castigliano e della Spagna, Madrid è il punto di partenza di tutti i viaggi alla scoperta del paese, non solo per la presenza in Puerta del Sol del "kilometro zero" a partire dal quale si calcolano tutte le distanze ma anche perché comprende in sé suoni sapori e tradizioni di tutta la nazione. Madrid ed i suoi 3 milioni di abitanti - che diventano oltre 5 se si considera l'intera provincia/comunidad - sono inoltre i protagonisti dell'eterna movida che caratterizza la vita di questa città cosmopolita; dopo il "delirio" dell'immediato Post Franchismo, la città ha però riconquistato un suo equilibrio ma non ha cambiato faccia all'occhio del turista, ancora incantato dall'animazione notturna di strade, piazze, locali e taverne.
Se il primo impulso alla crescita viene dato a Madrid da Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona, è però il rampollo degli Asburgo Filippo II a cambiare le sorti della città designandola capitale dell'Impero.